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Alexander  |
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Illusionista di origine torinese, si è fatto strada nello spettacolo
partecipando a numerose trasmissioni televisive, soprattutto tra gli anni
'80 e '90.
Ospite fisso per alcune settimane della prima edizione di "Non è la Rai", ha poi fatto parte del cast di "Bulli e Pupe". |
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Ambra Angiolini  |
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Scoperta da Boncompagni nel 1992 durante le selezioni del cast di "Bulli e
Pupe", raggiunge l'apice del successo a soli sedici anni
presentando "Non è la Rai". Nel '95 gira il suo primo film,
"Favola", e negli anni a seguire prende parte a numerose
produzioni televisive, tra cui "Generazione X" ('95),
"Non dimenticate lo spazzolino da denti" e
"Carosello". All'attività di conduttrice TV alterna musica,
teatro e radio. Completano il suo curriculum esperienze da regista e da
autrice.
Ha partecipato a "Bulli e Pupe" nella gara di canto. Successivamente è
stata nel cast delle ultime tre edizioni di "Non è la Rai", di cui è diventata la presentatrice ufficiale a partire dalla stagione '93/'94.
Nello speciale "Capodanno con Canale 5" del '92 era tra le
ragazze che animavano la serata. Nel 2001 è tornata a raccontare la sua
esperienza con Boncompagni in "Non era la Rai". |
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Antonella Elia  |
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Muove i primi passi nel mondo dello spettacolo studiando recitazione presso la
scuola di Ernesto Cortese a Torino; dopo brevi esperienze teatrali
debutta al cinema con una piccola parte nella riedizione de "I
promessi sposi" (1989). Nel '90 Corrado la sceglie come valletta ne
"La corrida", facendola conoscere al grande pubblico. Da
questo momento Antonella elegge il piccolo schermo quale suo mezzo di
espressione principale: appare infatti in numerose trasmissioni
Mediaset, tra cui "Pressing" ('93/'96), "Karaoke"
(1994) e il galà dei Telegatti. In tempi più recenti è tornata al suo
primo amore, il teatro.
Ha affiancato Enrica Bonaccorti nella conduzione della prima edizione di
"Non è la Rai", dove presentava alcuni giochi e si esibiva in
numeri musicali. Ha preso parte agli speciali "Capodanno con Canale
5" del 1991/92, "La notte della bellezza", "Speciale
Carnevale" e "Speciale San Valentino". È stata
successivamente la show-girl di punta nella trasmissione "Bulli e
Pupe". |
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Davide Mengacci  |
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Ex dirigente d'azienda, trascorre la gioventù recitando occasionalmente in
alcuni cabaret milanesi. Nel 1986 gli viene offerta la conduzione di
"Otto Italie allo specchio", rotocalco di attualità su Canale
5. L'anno seguente è la volta di "Dovere di cronaca", mentre
sul finire degli anni '80 è protagonista di "Candid camera
show". Al suo nome si lega senz'altro il formato "Scene da un
matrimonio", che lo vede impegnato per molte stagioni di seguito.
"Fornelli d'Italia" e "La domenica del villaggio"
sono le sue ultime fatiche.
Durante gli ultimi mesi della prima edizione di "Non è la Rai" ha condotto una rubrica intitolata "La posta del cuore", nella quale i telespettatori erano chiamati in
TV per conoscere di persona le ragazze della trasmissione. |
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Enrica Bonaccorti  |
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Savonese, si forma come attrice presso la compagnia di Franco Molè. Negli anni
'70 si divide tra teatro, film per la televisione e conduzioni
radiofoniche, che per lungo tempo rappresentano la sua occupazione
principale. La prima esperienza importante per il piccolo schermo risale
al 1983, quando presenta "Italia sera". Due anni più tardi
incontra Gianni Boncompagni che la dirige in "Pronto chi
gioca?". Dal 1987 si sposta in Fininvest dove partecipa a numerose
trasmissioni di successo come "La giostra", "Cari
genitori" e la più recente "Buona domenica" (dal 2001).
È stata la presentatrice della prima edizione di "Non è la
Rai". Sempre durante la stagione '91/'92 ha condotto gli speciali
per capodanno e carnevale. |
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Fabio Testi  |
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Nato in provincia di Verona, diventa attore quando, lavorando come stunt-man,
viene notato da Vittorio De Sica che gli affida una parte nel film
"Il giardino dei Finzi-Contini" (1971). Appare poi in numerose
pellicole italiane: tra le tante "Addio fratello crudele"
('73) di Giuseppe Patroni Griffi, e "L'eredità Ferramonti"
('76), dove recita accanto ad Anthony Quinn. Tra i suoi ultimi lavori
"Ragazzi della notte", del 1995.
Ha
presentato lo speciale "La notte della bellezza". |
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Gerry Scotti  |
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Originario della provincia di Pavia, si trasferisce a Milano dove nel '76 comincia
l'attività di disc jockey a Radio Milano International. Dopo una breve
esperienza di pubblicitario, nel 1982 diventa una delle voci di Radio
Deejay; l'anno dopo è in TV presentando "Deejay Television".
Per diverse stagioni si dedica alla conduzione del "Festivalbar",
trasmissione che lo rende popolare tra il pubblico. Indicato come erede
di Mike Bongiorno, approda al quiz dopo una lunga esperienza in nome del
varietà ("Candid camera show", "Buona domenica",
"La sai l'ultima?"): dal '99 è il padrone di casa di
"Passaparola" e dal 2000 il volto di "Chi vuol essere
milionario?". Annovera anche un'esperienza di attore in alcune
fiction.
È stato il presentatore della serata speciale di "Non è la Rai" per San Valentino. |
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Gianni Boncompagni  |
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Regista, autore e conduttore, inizia lavorando al fianco di Renzo Arbore negli
anni '60 portando al successo le trasmissioni "Bandiera
gialla" e "Alto gradimento". Nel '77 debutta davanti alle
telecamere della Rai con "Discoring". Tra il 1984 e il 1985
cura la regia di "Pronto, Raffaella?", proseguendo così il duraturo
sodalizio con la Carrà, per la quale scrive anche numerose canzoni. Sue
sono poi le ideazioni di alcune edizioni di "Domenica in" (dal
1987 al '90), "Macao" ('97) e "Chiambretti
c'è"(dal 2001). Come regista ha firmato anche la trasmissione di
Canale 5 "Casa Castagna" e la recente "Telefonate al
buio" (2003).
È stato l'ideatore di "Non è la Rai" e di tutti i programmi ad
esso connessi (tranne "Fiori d'arancio a Non è la Rai" e
"Non era la Rai"); oltre a curare la regia degli stessi si è
occupato delle scene, dei testi, di parte delle musiche e delle scelte
di casting. Durante la seconda edizione di "Non è la Rai" è
apparso davanti alle telecamere per intervistare Riccardo Rossi nei
panni di Cenerentola. |
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Orietta Berti  |
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Cantante di origine emiliana, esordisce nel '61 con il brano "Suor
Sorriso" ma è sulle note di "Tu sei quello" che l'anno
seguente conquista critica e pubblico, aggiudicandosi la vittoria di
"Un disco per l'estate". Alla duratura carriera di interprete
(è in gara per ben undici volte al Festival di Sanremo) affianca
diverse partecipazioni televisive, tra cui "La cugina
Orietta", che segna il suo debutto sul piccolo schermo (1970),
"Stasera ti dico di no" (1973) fino alle più recenti
apparizioni in "Ci vediamo in TV" e "Quelli che il
calcio..." (1996). Dalla stagione 2001/02 è ospite fissa della
trasmissione "Buona domenica".
Per alcune settimane è stata la conduttrice ufficiale di "Rock &
Roll". |
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Paolo Bonolis  |
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Nato a Roma, la sua carriera è esclusivamente improntata sulla televisione.
Dopo una parentesi iniziale in qualità di produttore cinematografico,
si affaccia sul piccolo schermo nel 1981, presentando il varietà per
ragazzi "Tre due uno contatto... game". Terrà compagnia ai
più giovani fino al '90, al timone di "Bim bum bam". Il
successo cresce con la maturità: da "I cervelloni" a
"Beato tra le donne", da "Tira&Molla" fino a
"Ciao Darwin" il suo cammino non subisce battute di arresto.
Dal 2000 è un apprezzato "mezzobusto" di "Striscia la
notizia".
È stato il presentatore di "Bulli e Pupe" e della seconda edizione di "Non è la Rai". Sempre nel 1992 ha condotto lo speciale "Capodanno con Canale 5". |
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Riccardo Rossi  |
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La sua carriera è divisa tra cinema, televisione e pubblicità. Nel 1984,
anno di inizio della sua attività, presta il volto a numerosi spot
(Fiat, Spuntì, Polo) e, contemporaneamente, gira il suo primo film,
"College" di Castellano & Pipolo. Dopodiché è un
continuo moltiplicarsi di partecipazioni e comparsate al servizio di
registi quali Carlo Vanzina, Marco Risi e Luciano Selce. In televisione,
oltre che nella pubblicità dell'acqua Ferrarelle, lo si ricorda ne "I ragazzi della III C", in veste di attore, e in numerosi
programmi di intrattenimento come "A tutto Disney" (1993),
"Forum" (dal '96 al '99) e "Carràmba che fortuna"
('98 e '99).
Ha
partecipato a "Non è la Rai" durante i primi mesi della
seconda edizione, dove, in uno spazio comico, vestiva i panni di
un'improbabile Cenerentola. Sotto le stesse sembianze è apparso nello
speciale del '92 "Capodanno con Canale 5". Nel '95 ha
presentato "Fiori d'arancio a Non è la Rai". |
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Sabrina Impacciatore  |
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Esordisce a "Non è la Rai" nel '93 dopo che Boncompagni la nota nella
redazione del programma. Propone in seguito la sua verve comica
interpretando vari personaggi nella trasmissione "Macao"
('97); seguono una fiction, "Disokkupati" ('97), e il debutto
sul grande schermo con "Il compagno" di Citto Maselli ('99).
Attualmente impegnata in diverse produzioni per il cinema e la
televisione, la si ricorda nell'opera di Muccino "L'ultimo
bacio" (2000).
Durante l'ultima metà della seconda edizione di "Non è la Rai" ha
presentato l'angolo della posta, successivamente ripreso l'anno
seguente. Inoltre, nella stagione '93/'94 è stata la moderatrice dello
spazio di talk show ed ha interpretato alcune canzoni. |
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Yvonne Sciò  |
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Attrice italiana nata a New York da madre americana, conosce la popolarità interpretando
la ragazzina innamorata in un celebre spot della Sip. Nel 1990
approda al cinema grazie a Carlo Verdone che la vuole accanto a sè in
"Stasera a casa di Alice". Seguono "Infelici e
contenti" di Neri Parenti ('92) e "A che punto è la
notte" di Nanni Loi ('94). Dalla metà degli anni '90 si dedica
quasi esclusivamente a produzioni straniere, sia per il grande schermo
che per la televisione.
Ha affiancato per alcuni mesi Enrica Bonaccorti nella conduzione della prima edizione di "Non è la Rai";
a lei è stato affidato il popolare spazio dedicato ai telespettatori più piccoli. |
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